Prestiti INPDAP per Insegnanti Statali ex ENAM


L’ENAM, acronimo di Ente Nazionale di Assistenza Magistrale, era l’ente di riferimento per la previdenza e i servizi assistenziali e creditizi riservati agli insegnanti statali.

Prestiti INPDAP insegnanti ex ENAMIstituito nel 1947, era stato poi soppresso con il Decreto Legge n.78/2010, convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2010 e a partire dal 31 luglio 2010 era confluito nell’INPDAP, che ne era subentrato in tutte le competenze e funzioni.

Siccome poi a partire dal 1° gennaio 2012 anche l’INPDAP è stato soppresso ed è confluito nell’INPS per via del Decreto Legge n.201/2011 convertito con modificazioni dalla Legge n.214/2011, oggi gli insegnanti ex ENAM devono fare riferimento all’INPS Gestione ex INPDAP.

L’INPS, essendo subentrato in tutti i rapporti attivi e passivi prima facenti capo all’INPDAP e all’ENAM, si occupa non solamente della previdenza, ma anche di vari servizi assistenziali e creditizi, tra cui l’erogazione di prestiti a tassi agevolati per insegnanti e docenti del settore statale.

Piccolo Prestito Gestione Magistrale ex ENAM

Vediamo meglio quali sono le caratteristiche del piccolo prestito Gestione Magistrale erogato dall’INPS agli insegnanti iscritti alla gestione ex ENAM.

Chi può richiederlo

Lavoratori iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale (ex ENAM) che siano in attività di servizio e a non meno di due anni dal collocamento a riposo (pensione).

Nello specifico chi sono gli iscritti ex ENAM? Sono iscritti all’assistenza magistrale ex Enam, ora erogata dall’INPS Gestione ex INPDAP:

  • insegnanti delle scuole dell’infanzia (cioè della scuola materna o asilo) e delle scuole primarie (cioè maestri e maestre delle scuole elementari) assunti a tempo indeterminato
  • dirigenti scolastici provenienti dall’ex ruolo dei direttori didattici
  • direttori dei servizi generali e amministrativi provenienti dalla legge n. 1213/1967 assoggettati a ritenuta ex Enam
  • docenti di religione Cattolica assunti nei ruoli dei docenti di scuola dell’infanzia e primaria e assoggettati a ritenuta ex Enam.

Importo ottenibile

La somma ottenibile a prestito dall’INPS non può essere superiore al valore due mensilità dello stipendio in godimento, comprensive degli assegni a carattere continuativo e fisso.

In fase istruttoria l’INPS verifica la veridicità dell’importo dello stipendio netto indicato nella domanda, controllando il cedolino dello stipendio. In questo modo verificherà la quota cedibile e anche il fatto che non siano in corso altri ammortamenti con trattenuta sulla retribuzione.

Tasso di interesse

Il tasso di interesse annuo (TAN) è fisso e pari all’1,50%.

Altre spese

Viene trattenuta dall’INPS una quota pari all’1% dell’importo lordo del prestito per spese di amministrazione e fondo di garanzia.

Rata

Il prestito va rimborsato in 24 rate mensili. Le rate mensili vengono trattenute in busta paga dalle Ragionerie territoriali dello Stato e da queste versate all’INPS.

Prestito finalizzato

Si tratta di un finanziamento finalizzato, in quanto il prestito può essere richiesto solamente per finanziare determinate spese, cioè:

  • nascita di un figlio
  • adozione di un figlio
  • matrimonio dell’iscritto o dei proprio figli
  • morte di un familiare
  • malattie gravi proprie o dei familiari
  • acquisto della prima casa
  • spese di manutenzione straordinaria sulla casa di abitazione
  • mutuo in corso per l’acquisto dell’unica casa di proprietà
  • cure odontoiatriche proprie o dei familiari a carico
  • cambio di residenza
  • acquisto auto
  • frequenza dell’Università (dell’iscritto ex ENAM o dei suoi figli)
  • eventi straordinari che hanno determinato al richiedente uno stato particolare di necessità

L’iscritto deve quindi presentare, all’atto della domanda, la documentazione comprovante la necessità del prestito e quindi la sussistenza di uno dei requisiti indicati sopra.

Altri prestiti in corso

La concessione di un nuovo prestito ex ENAM è subordinata all’estinzione di quello precedente, in quanto il totale rimborso del prestito precedente costituisce condizione per l’erogazione di un eventuale nuovo piccolo prestito INPS Gestione Magistrale.

Inoltre non è consentito il cumulo con piccoli prestiti concessi da altri enti pubblici.

Domanda

La domanda, corredata da tutta la documentazione richiesta, può essere presentata solamente per via telematica, accedendo all’area riservata agli iscritti (occorre disporre dell’apposito PIN).

La guida con tutte le informazioni, la modulistica necessaria e la procedura da seguire per effettuare la domanda online è disponibile qui sotto nel paragrafo “documentazione ufficiale”.

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’INPS tramite il numero verde ex INPDAP oppure recandosi presso la sede territoriale competente.

Documentazione ufficiale

Sistema informativo INPDAP. Credito: C1 – prestazioni creditizie. Piccoli prestiti web agli ex-ENAM
piccoli-prestiti-ex-enam.pdf




Categoria: Prestiti INPDAP
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